ADRIANO BIMBI - SCULTURE E DISEGNI "STUDI DI PAESAGGIO"
A dieci anni dall’inizio della sua attività la Fondazione SergioVacchi intende quest’anno presentare dal 5 settembre al 30 ottobre 2009 un’esposizione delle opere recenti di Adriano Bimbi presso le scuderie del Castello di Grotti.
La mostra, che sarà trasferita in dicembre presso la Galleria 9 in Anna-Louisa-Karsch-Strasse di Berlino, è documentata con il catalogo edito da Polistampa in cui saranno pubblicate tutte le opere in mostra... continua Data inizio: 05-09-2009 Data fine: 30-10-2009
SERGIO VACCHI E ROMA. UNA “RICERCA” INTERIORE
Come indica il sottotitolo, nel segno della “recherche” di Marcel Proust la mostra documenta la particolarità del rapporto di Sergio Vacchi con Roma. Bolognese (del 1925) di prima ma fondamentale formazione, fra il riferimento dialetticamente conflittuale con il magistero di Morandi e il sostegno di Francesco Arcangeli, suo primo fondamentale riferimento critico, trasferendovisi nel 1961, da Roma ha avuto una sollecitazione sopratutto... continua Data inizio: 27-06-2009 Data fine: 20-09-2009
RITRATTI DAL MONDO DEL CINEMA
La galleria Eva Poll in collaborazione con la Fondazione Sergio Vacchi present: Sergio Vacchi “Ritratti dal mondo del cinema”. Inaugurazione 6 Febbraio, ore 19, interverrrà il prof. Enrico Crispolti.
Liebe Freunde der Galerie Eva Poll,
In Zusammenarbeit mit der Fondazione Vacchi, Siena
präsentiert: Sergio Vacchi “Ritratti dal mondo del cinema”.
Hierzu laden wir Sie und Ihre Freunde herzlich ein.
Ausstellungsdauer: 7. Februar bis 20. März 2009
Eröffnung: Freitag, 6. Februar, 19 Uhr
Einführung von Prof. Enrico Crispolti, Rom
Öffnungszeiten:
Mo 10 - 13, Di - Fr 11 – 18.30, Sa 11 - 15 Uhr
und nach Vereinbarung
www.poll-berlin.de Data inizio: 07-02-2009 Data fine: 31-03-2009
L’ARTO FANTASMA
Cinque giovani artisti tutti diplomati all’Accademia di Belle Arti di Firenze presso la scuola di pittura del Prof. Adriano Bimbi, Elisa Zadi, Sandro Palmieri, Lorenzo Barbieri, Roberto Caruso, Luca Maceri, sperimentano il loro percorso artistico con un tema terribilmente attuale: le mine antiuomo, ovvero “la guerra dopo la guerra”.
Le mine inesplose sono un ricordo della guerra ben conosciuto in molti Paesi. abbandonate alla fine del conflitto, questi ordigni non hanno dispositivi di autodistruzione, e possono restare nascosti nel terreno anche per decenni. Molti ordigni hanno un aspetto ingannevole e sono fatti in modo da scoppiare non appena manomessi. Le mine antiuomo, l’arma della «guerra dei vili», costituiscono un dramma permanente di dimensioni planetarie.
In più di trenta paesi, anche in tempo di pace, le mine antiuomo uccidono e mutilano, senza distinzioni, civili e militari, donne e bambini. La proliferazione sconsiderata di queste armi proibite impedisce il ritorno alla vita normale e ritarda il reinserimento dei profughi.
Nel Terzo mondo, le sue vittime sono soprattutto pastori nomadi e famiglie contadine, che vivono del prodotto delle loro terre. Quest’arma ha fatto drammatiche stragi in Afghanistan, Cambogia, Angola, Somalia, Etiopia, Sudan, Uganda, Ruanda, Mozambico, Nicaragua, Laos, Salvador, Vietnam, Irak, Iran, Sri Lanka, Birmania, Bosnia-Erzegovina eccetera.
Le vittime hanno in comune la povertà, la condizione di non combattenti, la dipendenza dalla terra e l’incapacità non solo di sfuggire a un sanguinoso destino, ma anche di farlo conoscere al resto del mondo. Eppure non si tratta di casi isolati, ma di intere comunità che sono state così decimate.
Quello che la Fondazione Vacchi si prefigge con questa manifestazione è di continuare a ricordare e cercare di aiutare queste popolazioni, avvicinare il nostro paese, già molto attento e solidale con i paesi meno fortunati, ad una realtà purtroppo sempre troppo attuale.
Le tele di questi giovani artisti hanno lo scopo di avvicinare il visitatore ad altre realtà atroci, per non dimenticare, per far sì che queste popolazioni possano continuare a sperare in una fine di questi orribili e barbari ordigni bellici.
I dipinti che saranno in mostra alla Fondazione ci presenteranno una variegata galleria di esistenze, di caratteri, di destini. La luce dei colori, plasmando gli arti fantasma delle vittime li renderà vivi e palpitanti come realmente sono, a dispetto delle guerre e delle mine i corpi rappresentati chiusi e contratti, presenteranno il senso della vita, la linfa che continua a vivere, il desiderio di esistere malgrado tutto.
La Fondazione Vacchi ospiterà inoltre durante l’inaugurazione l’ambasciatore in Italia della Cambogia, il quale ha accettato con grande entusiasmo all’iniziativa. Data inizio: 23-08-2008 Data fine: 31-10-2008
PIZZICHINI. TRANSITI E METAMORFOSI DEL SEGNO
Mostra personale dell’artista senese Carlo Pizzichini; sculture in legno dipinto, sfere, vasi ed altri oggetti in ceramica smaltata e “ad ingobbio”, tavolette in terracotta che sembrano recare antiche scritture, grandi sculture in ferro e bronzo allestite nel giardino romantico del Castello ed altre opere rappresentanti la recente produzione dell’artista fanno di questa esposizione un motivo di visita. Data inizio: 28-06-2007 Data fine: 30-10-2007
|
|
|